Gelato 4K Touch: tra le migliori macchine per il gelato professionali

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Coloro che sono alla ricerca di una macchina per il gelato professionale di alto livello, dovrebbero assolutamente prendere in considerazione l’acquisto della gelato 4K touch di Nemox. Si tratta senza alcun dubbio infatti di una delle migliori macchine per il gelato oggi disponibili in commercio. Andiamo insieme alla scoperta allora di tutte le sue più importanti caratteristiche, una recensione completa che speriamo, cari professionisti, possa esservi davvero molto utile.

Una macchina per il gelato superautomatica

Avere a disposizione una macchina per il gelato del tutto automatica è di fondamentale importanza per molti professionisti, così che sia possibile lasciare alla macchina la gestione dell’intero processo e nel frattempo occuparsi di altro. Sicuramente è la scelta ideale nel caso di ristoranti o pasticcerie, piuttosto che nelle gelaterie, locali questi dove infatti solitamente di preparazioni ce ne sono davvero innumerevoli da fare e tutte molto diverse tra loro. La macchina Gelato 4K Touch è del tutto automatica. Voi non dovete far altro infatti che inserire al suo interno tutti gli ingredienti, impostare i parametri e il gioco è fatto. La macchina si prende carico della produzione del gelato e, una volta pronto, anche della sua corretta conservazione.

Non solo gelato

Come abbiamo poco fa affermato, in locali come ristoranti oppure pasticcerie può capitare di avere la necessità di creare molte diverse tipologie di preparazioni. Proprio per questo motivo è importante avere a disposizione una macchina che non sia in grado di produrre solo il gelato, ma che risulti versatile, ideale quindi anche per frozen yogurt che è un prodotto in questi ultimi anni davvero di grande tendenza, per granite, per sorbetti. Ovviamente questa versatilità è positiva anche per una gelateria, così che abbia la possibilità di diversificare la sua produzione e di rendere possibile quindi l’avvicinamento di un numero sempre maggiore di possibili clienti.

Controllo costante della consistenza

Tramite il display è possibile controllare sempre la consistenza degli ingredienti, in modo da avere la situazione sotto controllo in modo semplice e veloce, senza neanche muoversi dalla propria postazione di lavoro. Si tratta di una caratteristica importante nel caso in cui siate sempre di corsa e abbiate la necessità di gestire tutto in modo autonomo senza cadere in alcun tipo di errore.

Il bello dell’acciaio inox

La carrozzeria, il cestello estraibile e la pala meccanica sono realizzati interamente in acciaio inox, materiale questo che risulta davvero molto resistente, che non si rovina a causa dell’usura e dell’utilizzo intensivo. L’acciaio inox è inoltre un materiale che si pulisce con estrema semplicità e che consente di ottenere il massimo dell’igiene possibile, quell’igiene che è necessaria quando si parla di alimenti.

Una macchina che produce molto gelato in poco tempo

In ogni tipologia di locale è di fondamentale importanza che il gelato prodotto sia di ottima qualità, ma lo è altrettanto che sia possibile produrne ingenti quantità in poco tempo. La macchina per il Gelato 4K Touch consente di preparare un chilogrammo di gelato in circa 15 minuti. La produzione massima in un’ora è di 4 chilogrammi. Niente male, non sembra anche a voi?


Biochampagne.com: l’e-commerce dei vini biologici

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Il vino è tra le bevande alcoliche più diffuse, una bevanda che a tutti piace davvero molto poter assaporare. Un buon bicchiere di vino è semplicemente fantastico al momento dell’aperitivo, quando si torna a casa dopo una lunga giornata di lavoro, quando si sente la necessità di staccare del tutto la spina e riuscire a rilassarsi. Un buon bicchiere di vino è perfetto anche a cena, per esaltare al meglio il sapore di ogni ricetta. E i vini da degustazione sono incredibili dopo cena, per momenti rilassanti, in estate in veranda guardando il cielo stellato o in inverno davanti al caminetto scoppiettante. Il vino è una delle bevande alcoliche più diffuse e amate, una bevanda che con il passare degli anni sta cambiando davvero molto.

Sì, perché sono ormai molte le cantine che hanno deciso di intraprendere la strada della produzione di vino biologico. Sono cantine consapevoli che l’eccessivo utilizzo di sostanze chimiche può arrecare danni al pianeta in cui viviamo, un pianeta che purtroppo vive una condizione già piuttosto precaria proprio a causa dei nostri sconsiderati atteggiamenti. Sono cantine che non vogliono solo preservare la salute del pianeta, ma anche quella di tutti coloro che lo abitano, offrendo dei vini che sono davvero molto genuini, salutari, privi di sostanze pericolose per l’organismo o che le contengono in quantità minime che non sono considerate dannose. Sono cantine infine che vogliono poter fare un passo indietro nel tempo, a quando i vini venivano prodotti in modo artigianale, a quando coltivare la terra era una vera e propria passione, una passione che dentro a queste bottiglie di vino biologico e naturale è davvero possibile assaporare.

Ma dove acquistare vini di questa tipologia? Dobbiamo ammettere che oggi la produzione biologica è sempre più diffusa e che questi vini stanno ottenendo un discreto successo, tanto che è possibile trovarne alcune bottiglie anche nella grande distribuzione. Il problema dei supermercati cittadini è che la scelta che possono offrire di questi vini è davvero molto bassa e che sono costretti ad applicare dei prezzi elevatissimi, di sicuro non alla portata di tutte le tasche. Meglio allora affidarsi ad un e-commerce specializzato proprio in vini biologici, naturali e biodinamici, come Biochampagne.com. Qui è possibile andare alla scoperta di vini provenienti da ogni angolo del mondo, rinomati per l’alta qualità delle uve utilizzate, dal sapore semplicemente indescrivibile, tutti però appunto biologici o biodinamici, genuini e salutari. Sono vini che rimettono in connessione con la natura e che consentono di prendersi cura di se stessi al meglio, tradizionali e moderni allo stesso tempo. Sono vini infine disponibili in una vasta gamma di fasce di prezzo, così che siano abbordabili per tutti, democratici. Perché un buon vino non deve necessariamente essere lussuosissimo e costoso, perché un buon vino non deve necessariamente essere adatto solo alle grandi occasioni, perché ci meritiamo tutti quanti di portare a tavola i migliori vini ogni giorno della nostra vita.

Potete navigare nel vasto catalogo disponibile in modo molto semplice e intuitivo, con la possibilità di scovare i vini migliori per ogni abbinamento a cui dovete dare vita, scovando offerte e promozioni che consentono di risparmiare ulteriormente. Pochi click, ed ecco che quelle bottiglie verranno recapitate direttamente al vostro domicilio, senza pesi da dover necessariamente sollevare, senza entrare nel traffico cittadino, senza orari di negozio da dover rispettare.


I corsi on line per gli amanti della cucina: per ottenere il massimo della gratificazione possibile

Corso di cucina

Coloro che amano la cucina in modo intenso, che vogliono poter trascorrere la maggior parte del loro tempo tra i fornelli e che hanno il desiderio di riuscire a dare vita a piatti che possano essere considerati davvero impeccabili, sono sempre persone molto sensibili, che vogliono l’approvazione degli altri e che non sono felici sino a quando il loro lavoro non riuscirà a raggiungere la perfezione più pura. Proprio per questo motivo capita spesso che non riescano mai a sentirsi soddisfatti o gratificati. Sentirsi soddisfatti e gratificati da ciò che si fa è invece di fondamentale importanza per tutti, qualcosa che permette di sentirsi infatti anche davvero molto felici e di vivere ogni giornata con un immenso sorriso sulle labbra e con l’animo sempre sereno. Come riuscire in questo intento? Come riuscire ad ottenere questa complessa gratificazione personale? Esiste oggi un modo che forse non tutti conoscono e che merita quindi tutta la vostra attenzione, cari amanti della cucina. Stiamo parlando dei corsi cucina on line.

I corsi di cucina che corrono sul filo del web consentono a tutti coloro che amano la cucina di studiare senza doversi muovere da casa, dai propri fornelli, dalle proprie pentole, in quell’ambiente che ha accompagnato ogni ricetta ormai da molti anni e dove è possibile sentirsi al sicuro, protetti. In un ambiente di questa tipologia studiare risulta davvero molto semplice, senza ovviamente dimenticare che non dovendosi muovere da casa è possibile organizzare i momenti di studi come meglio si preferisce e seguire il proprio personale ritmo di apprendimento, elementi importanti per coloro che non vogliono solo un attestato ma che vogliono davvero imparare qualcosa di nuovo.

Lezione dopo lezione coloro che seguono un corso di cucina on line hanno la possibilità di scoprire tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere sul mondo gastronomico, stando sempre in collegamento con il proprio docente così che sia possibile avere un supporto personalizzato in ogni momento lo si desideri. Le gratificazioni così arrivano in modo davvero molto semplice. Grazie a tutte le nozioni scoperte, sia teoriche che pratiche, sarà infatti possibile dare vita ad un piatto da veri chef, cucinato con il cuore e con la testa, privo di ansie e stress che potrebbero rovinare del tutto il suo sapore. Sì, perché a quanto dicono gli chef più importanti del mondo intero, il proprio stato d’animo va a finire direttamente nel piatto: una persona stressata quindi cucina piatti stressanti, una persona triste cucina piatti che sono altrettanto deludenti e così via. Meglio allora avere uno stato d’animo rilassato e felice, non sembra anche a voi?

Un corso a distanza di cucina può oggi essere organizzato grazie alle tecnologie innovative che consentono di ottenere dirette video in alta definizione, con un suono impeccabile oltre che immagini ben definite, con un flusso che non si blocca mai, tecnologie che consentono di ottenere tutta una serie di strumenti multimediali per approfondire nel miglior modo possibile ogni nozione imparata. Un corso di cucina a distanza può oggi essere organizzato perché sono disponibili innumerevoli strumenti di comunicazione online di altissimo livello e perché è ormai possibile trasformare ogni esperienza in qualcosa di socia, da condividere con gli altri e che offra la possibilità di dare vita ad un fertile terreno su cui scambiare idee ed opinioni. Il progresso insomma è già qui e se davvero amate la cucina vi conviene sfruttarlo al meglio!


Il pesto di pistacchio: come preparare un primo piatto eccezionale

pistacchio

Quando pensiamo al pesto, la nostra mente corre subito verso il classico pesto genovese preparato con il basilico e con i pinoli. Si tratta di una connessione più che naturale perché dopotutto è proprio questo il pesto in assoluto più famoso, non solo in Italia ma anche in ogni angolo del mondo intero. Esistono però molte altre tipologie di pesto come, ad esempio, il pesto di pistacchio. Ancora oggi poco conosciuto e poco utilizzato, il pesto di pistacchio è una morbida crema preparata esclusivamente con pistacchi pestati, olio extra vergine di oliva di prima qualità, pepe nero e sale, pochi e semplici ingredienti per dare vita ad un condimento dal sapore inimitabile, sapido, concentrato, capace di colpire il palato con il gusto delicato e intenso del pistacchio.

Ma come può essere utilizzato questo particolare pesto? Il pesto di pistacchio si presta a diversi utilizzi, un prodotto insomma davvero molto versatile. Può essere utilizzato infatti su tartine e bruschette, per un aperitivo o un antipasto davvero ricchi di gusto. Può accompagnare la carne, utilizzato semplicemente come salsa di accompagnamento, ma anche, perché no, direttamente in fase di cottura. Può accompagnare anche il pesce ovviamente, purché si prediligano prodotti dal sapore piuttosto intenso, come, ad esempio, i gamberi, i gamberetti, alcune tipologie di frutti di mare, il salmone oppure il pesce spada. Può inoltre essere utilizzato come condimento per la pasta.

Vogliamo allora offrirvi proprio la ricetta di un primo piatto, gli spaghetti al pesto di pistacchio e gamberetti. Si tratta di un piatto davvero molto semplice da realizzare. Non dovete far altro infatti che utilizzare l’acqua di cottura della pasta per allungare leggermente il vostro pesto di pistacchio. Il composto deve essere messo direttamente in padella, meglio se antiaderente. Aggiungete anche i gamberetti, affinché cuociano direttamente nel pesto e possano amalgamarsi quindi al meglio con questo condimento. Bastano appena pochi minuti per dare vita ad un condimento eccellente!

Quando gli spaghetti saranno cotti, vi basterà buttarli in padella insieme al condimento. Dopo qualche istante ecco che il vostro primo piatto saporito e davvero carico di fascino è pronto per essere servito. Ma attenzione, affinché il vostro primo piatto sia davvero di alto livello è importante scegliere solo prodotti di alta qualità. Il pesto di pistacchio è fortunatamente disponibile in commercio in pratici barattoli che vi permettono di averlo sempre a disposizione: i barattoli disponibili su saporideisassi.it sono tra i migliori del mercato, con un sapore incredibile. I gamberetti migliori sono sicuramente quelli che potete trovare freschi dal vostro pescivendolo di fiducia oppure al mercato del pesce cittadino. La pasta migliore è quella trafilata al bronzo, con un ottimo spessore, ruvida e corposa come, giusto per fare un esempio, quella di Gragnano considerata infatti una delle tipologie di pasta migliori d’Italia, anche questa facilmente acquistabile in pochi semplici click su saporideisassi.it.

Ma perché acquistare questi ingredienti direttamente online? Il punto è che non si tratta di ingredienti semplici da trovare nei negozi alimentari della città o nei supermercati e questo loro essere prodotti di nicchia li rende spesso anche troppo costosi. Online invece trovarli è semplice, prodotti a portata di click che vengono venduti a prezzi inoltre molto competitivi.


Crepes alla nutella

crepes alla nutellaLe crepes alla nutella sono un dolce sfizioso e genuino che regalerà al vostro pasto una nota finale di dolcezza che sarà sicuramente gradita a tutti. Non solo i bambini saranno felici quando porterete queste buonissimo crepes alla nutella in tavola bensì anche gli adulti, in quando con questo dessert sarete sicuri di fare centro nel loro stomaco in men che non si dica.

La prima cosa che dovete fare, qualora vogliate preparare le crepes alla nutella, è occuparvi della preparazione della pastella: per 4 persone sbattete 6 uova in una ciotola e unite 4 cucchiai di farina, 2 cucchiai di zucchero e 4 cucchiai di latte, mescolate e, quando otterrete una pastella omogenea, ve startene 1 mestolo abbondante in una padella per crepes unta di burro. Fate cuocere la prima crepe fino a quando compariranno le bollicine sulla superficie, dopodiché giratela e fatela cuocere sull’altro lato. Mettete due cucchiai di nutella sulla superficie, chiudete la crepe e mettetela in un piatto. Procedete a fare le altre.

Le crepes alla nutella sono molto buone e gustose e prepararle è semplice: occorre semplicemente preparare una buona pastella e farla cuocere in un apposito padellino per crepes leggermente imburrato, in modo da non rischiare che le crepes si attacchino alla superficie. Poi potrete aggiungere nutella a vostro piacimento, rendendo al crepes più o meno farcita a seconda delle vostre esigenze e del vostro gusto.

Se gradite, potete aggiungere altri ingredienti alla nutella come una banana tagliata a fettine, della granella di nocciole o delle scaglie di mandorle.


Consigli per cucinare l’agnello in umido

agnello in umidoSe vi state chiedendo come cucinare l’agnello in umido, quale tecnica usare e quali ingredienti fanno al caso vostro, per deliziare il vostro palato e quello dei vostri commensali con un piatto gustoso e saporito, seguite la nostra ricetta. Vi illustreremo una modalità semplice, veloce ma di sicuro effetto per capire come cucinare l’agnello in umido e conquistare tutti i vostri ospiti senza dover trascorrere troppo tempo dietro i fornelli.

Soprattutto quando fa caldo, infatti, si vorrebbe cucinare il meno possibile, in quanto altrimenti le temperature salirebbero e ci si sentirebbe subito accaldati e spossati: con questo agnello in umido si dovrà accendere il fornello ma poi la carne cuocerà da sola: vi basterà importare il timer per controllare al termine la cottura e, nel mentre che la carne cuoce, voi potrete dedicarvi ad altro.

Prendete un bel pezzo di agnello dal vostro macellaio, possibilmente già tagliato a pezzi.

Fate dorare mezza cipolla in una casseruola capiente con 2 cucchiai di olio, unite 300 millilitri di passata di pomodoro, salate leggermente e incorporate l’agnello. Salatelo, bagnatelo con un po’ di brodo di carne e fatelo cuocere per 20 minuti. Aggiungete le olive taggiasche, unite aromi come il rosmarino e l’alloro e i capperi, mescolate e,s e la carne tendesse ad asciugarsi, unite ancora un po’ di brodo. Proseguite la cottura per ulteriori 10 minuti, fino a quando la carne risulterà tenera al tatto.

Il piatto è pronto e, quando lo servirete, tutti saranno così entusiasti che vi chiederanno i consigli su come cucinare l’agnello in umido.

 


Non solo Expo 2015: la riscossa dell’Italia parte anche dallo Street Food

street food
Il 2015 è, senza dubbio, l’anno dove la cucina italiana tradizionale o meno ed i prodotti italiani troveranno la loro giusta dimensione nel mondo. Le iniziative che ruotano intorno al cibo sono numerose, da Expo2015 agli street fooder che, con i loro camion invaderanno, il 24, 25 e 26 aprile, il Parco Nord a Bologna dando vita alla 2° edizione dello Street Food Truck Festival.
Ma non paninari o kebabbari come si vedono fuori dagli stadi nei giorni del derby, bensì cuochi o chef che preparano piatti da strada su camion (ma c’è anche chi arriva con una leggerissima Ape Car) perfettamente attrezzati.
La materia prima la fa da padrone: di qualità, del territorio. Sì, ma quale territorio? Quello a chilometro volante, naturalmente!
Il mondo si fa sempre più gourmet e le proposte fanno venire l’acquolina in bocca.
Prova ne è la grande esplosione di opportunità e corsi professionali per cuochi e chef che si vogliono dedicare alla ristorazione.
Trasformare la propria passione per la buona tavola, magari ereditata da nonne, mamme o papà, diventa facile seguendo il corso adeguato. In ogni città, sono presenti scuole professionali che accolgono i ragazzi al termine delle medie per trasformarli in esperti spadellatori.
Ma non solo, in ogni angolo del web, chi sa fare qualcosa, mette a disposizione le proprie capacità per “formare” ed informare chi ha voglia di ascoltare e sente il bisogno di una cucina sana, come è quella di casa nostra.
Fenomeno in crescita, dunque, che si lega sempre più al concetto di un gourmet sano, in forma ed in linea.
Il cuoco oversize non funziona, infatti, perché gli chef-star sono attenti alla propria anima, così come al proprio corpo e si deliziano alla vista dei propri piatti che, come opere d’arte, potrebbero tranquillamente trovare posto in un museo.
Contenuto e forma, dunque, sono entrambi importanti e questo incide anche sull’ambiente in cui consumiamo i pasti, magari con amici.
La trattoria deve ispirare e la cucina di casa, pure. Questo ha dato vita ad un filone nuovo che disegna in modo essenziale gli ambienti per creare lo spazio necessario alla convivialità che si vuole libera da schemi e pronta ad assaporare i piatti salati e dolci che la padrona di casa si diletta a mettere in tavola, magari prendendo spunto dai molteplici e famosi programmi televisivi o seguendo i suggerimenti salutisti delle star del cinema.
Comunque sia, il cibo la fa da padrone in questo 2015 tutto da bere.
Ma dove trovare i corsi professionali più interessanti? E’ facile! Su Bakeca.it, il più importante sito per la ricerca delle migliori opportunità seguendo le nostre esigenze o le nostre passioni del momento.

Patate duchessa: antipasto o contorno ?

Le patate duchessa sono un contorno tipico francese e, al giorno d’oggi, è possibile trovarle in tutto il modo. Le patate con l’aggiunta del burro e del parmigiano, acquisteranno un sapore delicato e gustassimo, tanto che state attenti perché queste patate, quando le porterete in tavola, spariranno in un battibaleno!

Nonostante non sia famosissima questa ricetta, tanto che probabile mete anche molti di voi non la conoscevano prima di aver aperto l’articolo, è davvero molto buona e siamo sicuri che, dopo aver assaggiato il primo boccone della patate duchessa, non riuscirete più a smettere di mangiarle.

Ciò che vi occorre per preparare le patate duchessa per 4 persone sono: mezzo kilo di patate, 45 grammi di burro, 1 uovo, 3 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato, 2 pizzichi di noce moscata e sale.

Fate cuocere le patate in una pentola con abbondante acqua per circa 35 minuti, sino a quando saranno morbide al tatto, dopodiché scolatele, sbucciatele e passate la polpa nello schiacciapatate, in modo da ottenere una purea. Unite il burro tagliato a pezzettini, il parmigiano, la noce moscata e il sale. Incorporate l’uovo e mescolate. Farcite la sacca da pasticcere con il composto e fate tanti riccioli di purea su una teglia foderata con al carta forno, un po’ distanziati gli uni dagli altri. Infornate a 180°C per circa un quarto d’ora, sino a quando le punte delle patate duchessa risulteranno dorate.

patate duchessa

Sfornate le patate duchessa e servitele ben calde in tavola, da sola come antipasto o come contorno di un secondo piatto di carne o pesce.


Cozze alla sorrentina

cozze alla sorrentina

Un piatto vivace e davvero gustoso, che la tradizione campana ci insegna a preparare con pochi e semplicissimi passaggi: le cozze alla sorrentina. Una specialità che può essere proposta come antipasto, ma anche come secondo piatto o come pietanza unica, accompagnata dai crostini di pane. Le cozze alla sorrentina, infatti, sono intinte in un uno squisito sughetto di pomodoro, ottimo da assaporare con il pane. Gli ingredienti e le dosi per 4 persone sono: 1 kg di cozze; 200 g di pomodorini; 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva; 1 spicchio d’aglio; 1 manciata di prezzemolo fresco; q.b. di pepe. Il primo passaggio consiste nel pulire le cozze: lavatele sotto l’acqua corrente, grattatele con uno spazzolino o una paglietta di alluminio, rimuovete il filamento tra le valve e sciacquatele ancora. Fate scaldare l’olio in un tegame capiente e ponetevi a soffriggere l’aglio mondato e tritato, dopodiché aggiungete i pomodorini privati del picciolo, lavati e tagliati in spicchi e lasciate cuocere il tutto per circa 5 minuti. A questo punto unite le cozze, condite con il pepe e il prezzemolo tritato a piacere, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per altri 5 minuti fino a quando i gusci non si saranno schiusi completamente. Terminata la cottura le cozze alla sorrentina saranno pronte: servitele accompagnate dal sughetto di pomodoro. Un piatto veloce, che in soli 20 minuti sarà pronto. Ricordate di non salarlo, poiché l’acqua rilasciata dalle cozze in cottura è già di per sé saporita. Per una decorazione semplice e d’effetto guarnire con un paio di foglie di basilico.


Frittelle di Carnevale

frittelle di carnevale

 

 

 

 

 

 

 

Carnevale finito? Mascherati, divertiti? Sono mancate sulle vostre tavole le frittelle di carnevale o non ne avete avuto ancora abbastanza?

Allora vi consiglio di seguire questa mia ricetta per preparare delle ottime frittelle di carnevale ripiene di una deliziosa confettura alla frutta, quella che più vi piace.

Sono molto facile da preparare vi basterà avere:

  • 500gr di farina
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 150gr di zucchero
  • 200 ml di latte (scremato se le vuoi un po’ più leggere o di soia se sei intollerante al latte)
  • 1 limone
  • 1 bicchierino di liquore all’anice
  • zucchero
  • olio di semi di arachide

 

Per prima cosa occorre preparare le uova, quindi prendete una terrina e metteteci le uova con lo zucchero, sbattetele energicamente fin quando non avrete ottenuto un composto spumoso, a questo punto aggiungete la scorsa di limone, il latte e il bicchierino di liquore all’anice. Continuate a mescolare e intanto versate tutta la farina setaccia e solo alla fine versate la bustina di lievito per terminare il vostro impasto.

Lasciate riposare l’impasto per qualche minuto nella sua terrina e intanto mettete sul fuoco una padella antiaderente e versateci dentro l’olio di semi di arachide, quando l’olio sarà bello caldo con un cucchiaio prendete una porzione di impasto e adagiate nell’olio bollente, girate con cura le palline fin quando non prenderanno un colore dorato su tutta la superficie. Dopodiché prendete un piatto con dello scottex e riponeteci le palline affinché si asciughi l’olio in eccesso.

Per quanto riguarda il ripieno vi basterà a fine cottura prendere una siringa per dolci per con questa riempire le vostre frittelle di carnevale con la marmellata che più vi piace oppure con la crema pasticcera.

Infine vi consiglio una generosa spolverata di zucchero filato ed ecco qua le vostre frittelle di carnevale pronte per essere servite.