Monthly archives: giugno, 2012

Crostata di mele

La crostata di mele è una ricetta molto semplice e gustosa, apprezzata praticamente da tutti i palati (a patto che vi piacciano le mele!).

È fatta con ingredienti genuini e facilmente reperibili tutto l’anno e si presta perciò a ogni occasione. Assicuratevi di utilizzare ingredienti di prima qualità: la buona riuscita della crostata di mele dipende soprattutto da questo.

Ingredienti
Farina 200 grammi
Zucchero 70 grammi
Burro 150 grammi (a temperatura ambiente)
Limoni 1
Uova 3
Marmellata di albicocche 150 grammi
Mele 450 grammi
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci

Preparate per prima cosa la pasta frolla, tenendo conto che dovrà riposare in frigorifero per circa un’ora.

Versate la farina su una spianatoia (o in una terrina sufficientemente ampia). Unite il pizzico di sale e il cucchiaino di lievito e mescolate bene, facendo un buco al centro. Aggiungete le uova (due intere e un tuorlo) e lo zucchero, sbattendo con la forchetta per amalgamare. Unite quindi il burro e la scorza di limone grattugiata e impastate bene, fino a ottenere un composto omogeneo ed elastico.

Lasciate riposare in frigo per circa un’ora, coprendo il panetto di pasta frolla con una pellicola per alimenti.

Procedete intanto a tagliare a fettine le mele, dopo averle private del torsolo. Le fettine dovranno essere più sottili possibile. Ponete il tutto in una ciotola con del succo di limone, per evitare che la frutta annerisca.

Stendete la pasta frolla con un mattarello (aggiustando di farina se necessario) fino a ottenere un disco e ponetelo in una tortiera imburrata e infarinata in modo che copra abbondantemente i bordi. Spennellate il fondo con abbondante marmellata di albicocche e disponete le fettine di mela a raggiera, sovrapponendole leggermente. Richiudete i bordi esterni e decorateli con i rebbi di una forchetta o con le dita. Spennellateli infine con del latte o dell’uovo in modo che la pasta prenda colore durante la cottura.

Infornate per una mezz’ora a 180° con forno già caldo e la vostra crostata di mele sarà pronta da gustare!


Pranzo di Natale

Il Pranzo di Natale è una tradizione che unisce tutta Italia e fornisce una panoramica della grande varietà enogastronomica della nostra Penisola.

L’unica costante è la ricchezza del menu, che copre tutte le portate a disposizione.

Antipasti

Dai grissini con affettati all’insalata russa fatta in casa, o la giardiniera da gustare con crostini fritti, gli antipasti di Natale sono la portata che lascia più spazio alla fantasia. Chi vuole rimanere sul classico può buttarsi con fiducia sui crostini al burro e salmone affumicato. Assicuratevi di acquistare salmone di buona qualità e guarnire con una spolverata di pepe e qualche goccia di limone. Ugualmente semplice è la mousse di prosciutto, facilmente reperibile nelle gastronomie, ma realizzabile in poco tempo e con una spesa contenuta anche a casa.

Preparate la besciamella e tagliate a pezzetti il prosciutto cotto. Unitelo alla besciamella e frullate il tutto con l’aiuto di un minipimer, aggiungendo marsala (o brandy) a piacere per ravvivare il gusto delicato del prosciutto. Versate il tutto in una terrina e coprite con una pellicola trasparente. Lasciate riposare in frigo per qualche ora e servite con guarnizione di pistacchi o noci.

Primi

A seconda della regione in cui ci si trova, i primi che più vanno per la maggiore sono le classiche lasagne, i cannelloni o i cappelletti in brodo. Tutti e tre non richiedono un dispendio di tempo e denaro eccessivo e possono essere preparati con un certo anticipo, evitando di trascorrere il Pranzo di Natale in cucina.

I cappelletti in brodo sono forse la scelta migliore per tenersi leggeri e poter affrontare il resto del pranzo. Potete acquistare i cappelletti in una gastronomia di fiducia o farli in casa, ma in questo caso assicuratevi di prepararli per tempo. Il brodo è da intendersi nella sua versione più classica: carota, sedano e cipolla, 500 grammi di manzo per il bollito (potrete servire il lesso a cena), foglie d’alloro e sale q.b.

Dessert

Dopo l’assortimento di arrosti vari e misti arriva il momento del panettone o del pandoro, del torrone e del cioccolato. Restare fedeli alla tradizione non significa però non poter usare un po’ di fantasia per concludere in modo goloso il Pranzo di Natale. Utilizzate il pandoro (o il panettone) come un pan di spagna e arricchitelo con creme e frutti di bosco.


Pan di Stelle

Notissimi biscotti al cioccolato con stelline di glassa, i Pan di Stelle si trovano in tutti i supermercati d’Italia. Chi desidera cimentarsi e riprodurli in casa con ingredienti più genuini, troverà che la ricetta per preparare questi biscotti è davvero semplice e relativamente veloce.

Ingredienti
500 grammi di farina 00
160 grammi di burro (oppure 80 di burro e 80 di margarina)
200 grammi di zucchero
40 grammi di cioccolato fondente
30 grammi di nocciole tostate
20 grammi di cacao amaro
2 cucchiai di miele
50 ml di latte
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
40 grammi di zucchero a velo per la glassa

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e il miele e unite al composto ancora caldo il burro a temperatura ambiente. Unite al tutto le nocciole ben tritate, la farina, il cacao amaro e lo zucchero, continuando a mescolare. Sbattete quindi il tuorlo dell’uovo con una presa di sale e aggiungetelo all’impasto, mettendo da parte l’albume. Unite infine la bustina di lievito e amalgamate il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi.

Infarinate una spianatoia (o un tagliere abbastanza grande) e stendete l’impasto in una sfoglia sottile. Aiutandovi con un bicchiere o una tazzina, ricavate tanti dischetti. Posizionateli su di una teglia con carta da forno e infornate a 180° per una decina di minuti.

Per preparare la glassa ponete in un pentolino l’albume e lo zucchero a velo, cuocendo a fiamma bassa fino ad ottenere la consistenza della glassa.

Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare qualche minuto. Spolverizzateli con un po’ di zucchero semolato e con una sac-à-poche (o tasca da pasticcere) riempita con la glassa preparata decorate la superficie dei vostri Pan di Stelle.

Anche qui le personalizzazioni sono moltissime. Potete sostituire alle nocciole le mandorle, oppure aggiungere all’impasto farina di cocco o cannella. Questi biscotti al cocco non saranno più veri e propri Pan di Stelle, ma la riuscita della ricetta è garantita.


Gnocchi di patate

Gli gnocchi sono una delle ricette più classiche e amate della cucina italiana. Anticamente erano realizzati con gli ingredienti più disparati, ma la forma più famosa e apprezzata è nata solo dopo la scoperta dell’America. La diffusione delle patate in Italia, infatti, modificò le ricette preesistenti e gli gnocchi di patate soppiantarono tutti gli altri.

Le varianti di questa ricetta sono comunque moltissime, a partire da quelle in cui viene utilizzata una farina differente da quella di frumento (ad esempio mais, riso, semola, eccetera) per finire nella scelta delle patate. A detta degli estimatori ci sarebbero, in realtà, qualità più adatte di altre. Le patate a pasta bianca, a buccia rossa e le patate viola (variante un po’ più difficile da trovare) assorbirebbero infatti meno acqua in fase di cottura e di conseguenza richiederebbero una quantità minore di farina.

È importante che la quantità di acqua e farina sia ridotta al minimo per preservare il sapore di patata e mantenere gli gnocchi più sodi.

Ingredienti
Patate 1 Kg
Farina 300 grammi
1 uovo medio
Sale

Mettete le patate in abbondante acqua fredda e lessatele, senza privarle della buccia. Quest’ultima è infatti impermeabile e fa sì che le patate non assorbano troppa acqua durante la cottura.

Su un piano di dimensioni ampie (la tradizionale spianatoia) ponete la farina formando un monticello. Una volta pronte le patate (basterà pungerle con la forchetta per controllare il grado di cottura), sbucciatele e passatele nello schiacciapatate, unendole direttamente alla farina.

Aggiungete l’uovo e salate a piacere. Impastate energicamente fino a far amalgamare tutti gli ingredienti e aggiustate di farina qualora il composto risultasse troppo colloso.

Dividete l’impasto in piccoli filoncini e tagliate piccoli segmenti regolari di circa due centimetri. Con queste dimensioni gli gnocchi di patate potranno godere di una cottura uniforme.

Rigate i vostri gnocchi con una forchetta per favorire la presa del condimento. Lasciate riposare sulla spianatoia infarinata per qualche minuto, prima di procedere alla cottura.

Calate gli gnocchi in abbondante acqua salata, prendendoli con una schiumarola man mano che vengono a galla.

I condimenti migliori per gli gnocchi patate sono quelli più classici, come pomodoro e basilico e mozzarella (i famosi gnocchi alla sorrentina), burro e salvia o ragù.


Pomodori ripieni

I Pomodori Ripieni sono un gustoso piatto che può essere servito come antipasto o come secondo, anche se solitamente prevale la prima opzione. Il ripieno dei Pomodori può essere di molti tipi, pur tuttavia le varianti che frequentemente si trovano sulla nostra tavola contemplano il riso e le verdure in una versione, oppure il tonno, uova e maionese nell’altra. Oggi ci occuperemo di questa seconda variante: gustosa e fresca in vista dell’arrivo della stagione estiva. La preparazione di questi Pomodori Ripieni è davvero semplice, tuttavia il gusto è assicurato e tutti i vostri ospiti li apprezzeranno moltissimo!

Gli ingredienti per i Pomodori Ripieni per 6 persone sono:

6 pomodori grandi e tondi

3 uova sode

200 gr di tonno sott’olio

Sale e pepe

100 gr di maionese

6 filetti di acciughe

2 cucchiaini di capperi sotto sale

Preparazione:

Prendete i pomodori, lavateli e scavateli al fine di rimuovere la polpa all’interno (conservate la calotta superiore che vi servirà per la decorazione), salateli e metteteli capovolti su un foglio di carta assorbente al fine di disperdere il liquido in eccesso. Nel frattempo prendete un ciotola capiente, sbriciolateci dentro le uova sode, aggiungete la maionese (non tutta, un po’ tenetela da parte per la decorazione) e il tonno, aggiungete i filetti di acciughe e i capperi che avrete tritato, salate e pepate. Prendete i vostri pomodori svuotati e riempiteli con il composto: richiudete con la calotta del pomodoro che avrete tenuto da parte. Decorate il piatto con qualche ciuffetto di maionese e servite

Consiglio: potrete preparare i vostri Pomodori Ripieni in anticipo e servirli il giorno seguente ai vostri ospiti, conservandoli in frigorifero. Sono ottimi da gustare con una bibita fresca e dissetante: il loro gusto e l’aroma di tonno al forno, uova e maionese abbinati alla freschezza del pomodoro vi conquisterà!

Difficoltà: Facile