Monthly archives: luglio, 2012

Cannelloni ricotta e spinaci

I Cannelloni con ricotta e spinaci sono un piatto adatto a tutte le stagioni: entrambi gli ingredienti vengono infatti utilizzati sia durante l’estate che d’inverno, senza trascurare la primavera e l’autunno. Le varianti sono numerose e le tipologie di preparazione possono subire piccole modifiche tra le diverse regioni d’Italia, lasciando inalterato però il loro inconfondibile aroma e la voglia di fare sempre il bis!

Gli ingredienti per i Cannelloni ricotta e spinaci per 4 persone sono:

300 gr di pasta fresca all’uovo

500 gr di spinaci

350 gr di ricotta fresca di mucca

Sale e pepe

2 cucchiai di Parmigiano reggiano

Besciamella

Preparazione:

Prendete la pasta fresca e tagliate dei rettangoli di circa10 centimetriper lunghezza, una volta che l’acqua (che avrete precedentemente salato) nella pentola bolle buttateci dentro la pasta e fatela lessare.

A parte lavate gli spinaci e metteteli a bollire in una pentola con acqua calda per circa 10 minuti e, a metà cottura, salateli. Una volta cotti tritateli finemente con la mezzaluna e metteteli in una terrina. Unite la ricotta, il Parmigiano, il sale e il pepe e mescolate bene il tutto per farlo amalgamare.

Disponete i rettangoli di pasta su un tagliere e ponete in ognuno un cucchiaio di composto: arrotolatateli e fate attenzione che si chiudano bene.

Prendete una pirofila, imburratela e versate sul fondo un cucchiaio di besciamella. Mettete i Cannelloni ricotta  e spinaci disponendoli l’uno vicino all’altro e coprite con altra besciamella e una manciata di Parmigiano. Infornate a 180° per circa 20 minuti, fino a quando si formerà la crosticina dorata in superficie.

Buon appetito!

Consiglio: se vedete che la superficie tende a bruciarsi, copritela con la carta stagnola. I Cannelloni ricotta e spinaci sono ottimi anche congelati, così da poter essere a disposizione ogni qualvolta desidera. Provare per credete!

Difficoltà: Medio/facile


Ricette vegetariane

Sempre più persone oggi decidono di adottare una dieta vegetariana, per motivazioni etiche o salutistiche. Su questo tipo di alimentazione vi sono molti luoghi comuni. Uno su tutti è quello secondo il quale tutte le ricette vegetariane sarebbero unicamente a base di ortaggi e insalate, mentre l’altro è quello di chi sostiene che quella vegetariana è una dieta sbilanciata e priva dei nutrienti essenziali.

Soltanto leggendo alcune ricette vegetariane ci si può rendere conto di come la realtà sia diversa e di quanto questo tipo di alimentazione possa rivelarsi gustosa e sostanziosa.

 

Crespelle di ceci con patate e funghi

Lessate mezzo chilo di patate con la buccia, controllandone la cottura con una forchetta. In un tegame fate appassire mezza cipolla tritata finemente con un filo di olio extravergine d’oliva. Unite 250 grammi di funghi (sgocciolati se in barattolo e fatti rinvenire se secchi), una manciata di prezzemolo, sale e pepe e aggiungete un bicchiere di brodo vegetale.
Per realizzare la pastella lavorate in una terrina120 grammi di farina di ceci, qualche cucchiaio d’acqua, due cucchiai di olio di semi e una presa di sale. Amalgamate fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
Scaldate una padella dal diametro di circa 20 cm. Una volta calda, versatevi al centro due cucchiai di impasto e fare rosolare da entrambe le parti, assicurandovi che la crespella assuma una forma circolare.
Scolate le patate lesse, pelatele e schiacciatele. Unitevi i funghi con la cipolla e il brodo e amalgamate la purea, aggiungendo un filo di latte. Riempite con essa le vostre crespelle, chiudendole a mezzaluna o arrotolandole.

Tra le ricette vegetariane questa è una delle più sfiziose, ottima per un gustoso antipasto!

 

Pomodori ripieni di cous cous alle verdure

Un classico delle ricette vegetariane.
Preparate 150 grammi di cous cous seguendo le istruzioni della confezione. Grigliate due zucchine e una melanzana tagliate per lungo. Una volta pronte, tagliatele a dadini e aggiustate con olio, sale e pepe a piacere. Unite 100 grammi di feta a dadini e mescolate. Mescolate con il cous cous, aggiungendovi menta, erba cipollina ed erbe aromatiche a piacere.

Scavate i pomodori, lavati e privati della sommità, con un cucchiaino. Lasciateli riposare a testa in giù, affinché perdano il liquido di vegetazione. Riempiteli quindi con il cous cous alle erbe e aggiustate di sale e pepe se necessario.


Il Panettone

Il Panettone è un classico dolce natalizio originario di Milano e preparato con pasta lievitata, uvette e canditi.

Si dice esistesse già ai tempi di Ludovico il Moro e che l’etimologia del nome derivi dal suo creatore, Toni (da qui “Pane di Toni”). Dagli anni ’50 del secolo scorso il Panettone cominciò a essere distribuito anche industrialmente, raggiungendo le case di tutti gli italiani.

Ancora oggi viene regolarmente preparato nelle pasticcerie di tutta Italia secondo la ricetta originale, un po’ complessa ma realizzabile anche in casa.

Ingredienti
1,7 Kg di farina
300 grammi di burro
300 grammi di zucchero
10 uova
100 grammi di uva sultanina
50 grammi di pasta da pane acida
200 grammi di cedro e arancia canditi (facoltativi)
Sale q.b.

Prima di preparare il dolce vero e proprio, occorre preparare il lievito. In una terrina lavorate la pasta di pane acida con 50 grammi di farina e un po’ d’acqua. Amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo e incidete il panetto ottenuto in modo da formare una croce. Lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per circa tre ore e trascorso questo lasso di tempo pesate il vostro panetto. Aggiungete una quantità di farina pari al peso finale del panetto e aggiustate di acqua. Lasciatelo lievitare altre tre ore, pesate nuovamente e aggiustate di farina e acqua come fatto precedentemente e lasciate riposare. A questo punto il lievito è pronto.

Mettete in una ciotola d’acqua tiepida l’uvetta per farla rinvenire e sminuzzate i canditi.

Sciogliete lo zucchero in un po’ d’acqua calda e fondete il burro a bagnomaria. Su una spianatoia mettete 1200 grammi di farina con una presa di sale, amalgamate e ponete al centro il burro e 400 grammi del lievito precedentemente preparato. Lavorate bene fino a ottenere un composto omogeneo, a cui aggiungerete otto tuorli d’uovo e lo zucchero.

Impastate ancora per circa un quarto d’ora e unite due uova intere. Continuate a lavorare la pasta fino a farla diventare elastica, priva di grumi e non appiccicosa e aggiungete uvetta e canditi.

Ponete il tutto in una base di cartone e lasciate riposare per circa sei ore, in modo che il tutto lieviti ulteriormente. Preriscaldate il forno a 180°, fate un’incisione a croce sul Panettone e infornate. Quando la superficie comincia a dorarsi, aggiungete una noce di burro e infornate nuovamente per trenta minuti.

Lasciate raffreddare e servite.