Monthly archives: settembre, 2012

Risotto ai funghi porcini

Il risotto ai funghi porcini è un apprezzatissimo piatto autunnale e invernale, tipico delle regioni montane in cui i funghi porcini abbondano.

Il suo sapore intenso e gustoso, arricchito da formaggio e prezzemolo, mette d’accordo grandi e piccini. Il risotto ai funghi porcini si presta a qualsiasi occasione, dalla cena in famiglia alle grandi occasioni.

Se riuscirete a procurarvi degli autentici porcini freschi realizzerete un risotto ai funghi porcini da fare invidia ai migliori ristoranti, ma in alternativa si possono usare anche i funghi disidratati in busta o quelli surgelati.

Di seguito vi proponiamo una ricetta molto classica, che potrete personalizzare a seconda dei gusti e di ciò che vi suggerisce la fantasia.

Ingredienti

400 grammi di funghi porcini

320 grammi di riso Carnaroli

60 grammi di burro

50 grammi di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

2 cucchiai di prezzemolo tritato

1 litro di brodo vegetale

1 spicchio d’aglio

1 cipolla piccola

Pepe q.b.

Sale q.b.

Pulite accuratamente i porcini, privandoli dell’estremità inferiore del gambo e raschiando delicatamente per eliminare i residui di terra. Tagliate i funghi a fettine più o meno sottili, a seconda dei gusti.

In una pentola capiente sciogliete quindi metà del burro e aggiungetevi la cipolla precedentemente tritata. Una volta che questa sarà appassita, incorporate il riso e lasciatelo a tostare per un paio di minuti prima di allungarlo con uno o due mestoli di brodo. Man mano che il riso si asciuga, continuate ad aggiungere brodo fino a terminare la cottura.

Nel frattempo in un altro tegame ponete l’olio e uno spicchio d’aglio tritato. Dopo qualche minuto aggiungete i porcini e fate cuocere per una decina di minuti aggiustando di brodo se necessario. A fine cottura incorporate il prezzemolo, una presa di sale e il pepe.

A cinque minuti dal termine della cottura del risotto, incorporate i funghi con il prezzemolo e mescolate bene. Una volta pronto il risotto di funghi mantecate con il resto del burro e il parmigiano grattugiato.

Servite ben caldo.


Lasagne ai carciofi

Le lasagne ai carciofi sono delle lasagne preparate con besciamella e carciofi, in cui il sapore dolce di questi ortaggi si sposa armoniosamente a quello delicato del condimento.

Se preparate come si deve piaceranno anche a chi generalmente non ama i carciofi, provare per credere!

Le lasagne ai carciofi  possono essere una variante raffinata e un po’ originale alle classiche lasagne alla bolognese, convincendo anche i bambini a mangiare le verdure senza troppi sforzi.

Preparatele con carciofi freschi, acquistati dal vostro ortofrutta di fiducia, e le vostre lasagne ai carciofi faranno invidia a quelle dei migliori ristoranti!

Di seguito vi proponiamo una ricetta per le lasagne ai carciofi resa ancora più gustosa dall’aggiunta di formaggi.

Ingredienti

400 grammi di scamorza

250 grammi di lasagne

250 grammi di parmigiano grattugiato

200 grammi di taleggio

100 grammi di burro

80 grammi di farina

12 carciofi

4 cucchiai di olio d’oliva

1 scalogno

1 bicchiere di vino bianco

1 litro di latte

Sale q.b.

Pepe q.b.

Noce moscata q.b.

Pulite i carciofi, eliminando le foglie esterne e più coriacee, e tagliateli a fettine. Tritate lo scalogno e mettetelo ad appassire in una pentola con 4 cucchiai di olio extravergine.

Una volta che lo scalogno sarà imbiondito, incorporate i carciofi e fateli cuocere a fuoco medio. Verso metà cottura unite anche il bicchiere di vino bianco. Una volta pronti i carciofi aggiustate di sale e pepe e aggiungete una manciata di prezzemolo tritato, mescolando per amalgamare il tutto.

Procedete quindi a preparare la besciamella. Sciogliete il burro in un tegame e incorporatevi poco a poco la farina. Tenete sul fuoco qualche istante e mescolate fino a ottenere una crema color nocciola. Spegnete la fiamma e unite il latte a filo, mescolando per evitare la formazione di grumi. Riaccendete il fuoco e portate la besciamella a bollore, continuando ad amalgamare con un cucchiaio di legno.

Foderate infine una teglia con carta da forno e versate qualche mestolo di besciamella sul fondo. Procedete quindi con uno strato di lasagne, ricoprite di carciofi con il loro condimento e spolverizzate la superficie con il parmigiano grattugiato. Adagiate anche i formaggi a fettine sottili e coprite tutto con uno strato di besciamella. Continuate in questo modo fino all’esaurimento degli ingredienti, ricoprendo l’ultimo strato di besciamella con un’ulteriore spolverata di parmigiano.

Infornate a 180° con forno già caldo e fate cuocere per 45 minuti circa. Quando si sarà formata la caratteristica crosticina sulla superficie, le lasagne ai carciofi saranno pronte per essere servite.


Frittata di pasta

La frittata di pasta è un piatto delizioso e gustoso, amato da grandi e piccini e adatto a occasioni come picnic o cene informali. Si tratta di un piatto di recupero e permette di sfruttare la pasta avanzata per dare origine a una ricetta di sicuro effetto.

La frittata di pasta può essere preparata con pasta lunga o corta, al naturale come anche già condita. Potete arricchirla come preferite, dando sfogo a tutta la vostra fantasia. Cercate di sposare gli ingredienti aggiuntivi con quelli dell’eventuale condimento della pasta avanzata e farete un’ottima figura con amici e familiari.

In genere nella frittata di pasta si aggiunge l’uovo, un affettato a cubetti come pancetta o speck, e dei tocchetti di formaggio filante. Sbizzarritevi e stupite gli ospiti, inventando la vostra personale frittata di pasta.

Di seguito vi proponiamo una ricetta molto classica a base di fontina, per poter sfruttare al meglio ciò che vi è rimasto in frigorifero.

 

Ingredienti

200 grammi di spaghetti o altro formato di pasta

50 grammi di fontina o altro formaggio filante

4 uova

Sale q.b.

Pepe q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

 

In una terrina capiente lavorate energicamente le uova con il formaggio a tocchetti, una presa di sale e una generosa grattata di pepe. Una volta amalgamati gli ingredienti, unite al composto la pasta avanzata e mescolate bene.

Riscaldate un filo d’olio in una padella antiaderente e versatevi quindi il composto per la frittata. Fate dorare la parte a contatto con la pentola, coprendo il tutto con un coperchio. Aiutandovi con un piatto girate quindi la frittata di pasta e terminate la cottura dell’altro lato.

Servite calda, tagliata a spicchi o a quadratini.

Arricchite la vostra frittata di pasta come più vi piace, aggiungendo una manciata di parmigiano grattugiato alle uova e completando con speck o pancetta a dadini.


Cozze alla marinara

Le cozze alla marinara sono una squisita ricetta di pesce, caratterizzata dalla semplicità e dalla freschezza degli ingredienti. Si tratta di una pietanza particolarmente ipocalorica, ma molto saporita e apprezzata dagli amanti del pesce.

Realizzare le cozze alla marinara è davvero semplicissimo e gran parte della riuscita di questo piatto sta nella qualità dei crostacei, che devono essere freschissimi. Preparate in occasione di una cena di pesce tra amici o un’occasione speciale con il partner, le cozze alla marinara sono una garanzia e vi faranno fare un’ottima figura.

Di seguito proponiamo la ricetta classica per le cozze alla marinara.

 

Ingredienti per 4 persone

2 kg di cozze freschissime

4 spicchi d’aglio

1 mazzetto di prezzemolo fresco

1 limone non trattato

Olio extravergine d’oliva q.b.

 

Pulite accuratamente le cozze, sciacquandole con acqua corrente e lasciandole in ammollo per una decina di minuti. Privatele quindi del bisso (ciuffetto presente all’estremità del mollusco) e grattate i gusci con l’aiuto di un coltello o di una spazzola di metallo. Passate nuovamente le cozze sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui.

In una padella capiente scaldate quindi qualche cucchiaio di olio extravergine e fatevi appassire gli spicchi d’aglio per qualche minuto. Aggiungete quindi le cozze, mescolate e coprite. Lasciate cuocere fino all’apertura delle valve (5-7 minuti) e spegnete il fuoco. Eliminate le cozze che sono rimaste chiuse o si sono aperte e rivelate prive del mollusco.

In una ciotola preparate la marinata mescolando prezzemolo tritato, il succo di un limone e un filo d’olio. Mescolate e irrorate le cozze con il composto ottenuto.

Chi lo gradisce può aggiungere alla marinata anche un po’ di peperoncino, o sfumare la cottura delle cozze con mezzo bicchiere di vino bianco.

Servite calde o tiepide.