Monthly archives: aprile, 2015

Non solo Expo 2015: la riscossa dell’Italia parte anche dallo Street Food

street food
Il 2015 è, senza dubbio, l’anno dove la cucina italiana tradizionale o meno ed i prodotti italiani troveranno la loro giusta dimensione nel mondo. Le iniziative che ruotano intorno al cibo sono numerose, da Expo2015 agli street fooder che, con i loro camion invaderanno, il 24, 25 e 26 aprile, il Parco Nord a Bologna dando vita alla 2° edizione dello Street Food Truck Festival.
Ma non paninari o kebabbari come si vedono fuori dagli stadi nei giorni del derby, bensì cuochi o chef che preparano piatti da strada su camion (ma c’è anche chi arriva con una leggerissima Ape Car) perfettamente attrezzati.
La materia prima la fa da padrone: di qualità, del territorio. Sì, ma quale territorio? Quello a chilometro volante, naturalmente!
Il mondo si fa sempre più gourmet e le proposte fanno venire l’acquolina in bocca.
Prova ne è la grande esplosione di opportunità e corsi professionali per cuochi e chef che si vogliono dedicare alla ristorazione.
Trasformare la propria passione per la buona tavola, magari ereditata da nonne, mamme o papà, diventa facile seguendo il corso adeguato. In ogni città, sono presenti scuole professionali che accolgono i ragazzi al termine delle medie per trasformarli in esperti spadellatori.
Ma non solo, in ogni angolo del web, chi sa fare qualcosa, mette a disposizione le proprie capacità per “formare” ed informare chi ha voglia di ascoltare e sente il bisogno di una cucina sana, come è quella di casa nostra.
Fenomeno in crescita, dunque, che si lega sempre più al concetto di un gourmet sano, in forma ed in linea.
Il cuoco oversize non funziona, infatti, perché gli chef-star sono attenti alla propria anima, così come al proprio corpo e si deliziano alla vista dei propri piatti che, come opere d’arte, potrebbero tranquillamente trovare posto in un museo.
Contenuto e forma, dunque, sono entrambi importanti e questo incide anche sull’ambiente in cui consumiamo i pasti, magari con amici.
La trattoria deve ispirare e la cucina di casa, pure. Questo ha dato vita ad un filone nuovo che disegna in modo essenziale gli ambienti per creare lo spazio necessario alla convivialità che si vuole libera da schemi e pronta ad assaporare i piatti salati e dolci che la padrona di casa si diletta a mettere in tavola, magari prendendo spunto dai molteplici e famosi programmi televisivi o seguendo i suggerimenti salutisti delle star del cinema.
Comunque sia, il cibo la fa da padrone in questo 2015 tutto da bere.
Ma dove trovare i corsi professionali più interessanti? E’ facile! Su Bakeca.it, il più importante sito per la ricerca delle migliori opportunità seguendo le nostre esigenze o le nostre passioni del momento.

Patate duchessa: antipasto o contorno ?

Le patate duchessa sono un contorno tipico francese e, al giorno d’oggi, è possibile trovarle in tutto il modo. Le patate con l’aggiunta del burro e del parmigiano, acquisteranno un sapore delicato e gustassimo, tanto che state attenti perché queste patate, quando le porterete in tavola, spariranno in un battibaleno!

Nonostante non sia famosissima questa ricetta, tanto che probabile mete anche molti di voi non la conoscevano prima di aver aperto l’articolo, è davvero molto buona e siamo sicuri che, dopo aver assaggiato il primo boccone della patate duchessa, non riuscirete più a smettere di mangiarle.

Ciò che vi occorre per preparare le patate duchessa per 4 persone sono: mezzo kilo di patate, 45 grammi di burro, 1 uovo, 3 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato, 2 pizzichi di noce moscata e sale.

Fate cuocere le patate in una pentola con abbondante acqua per circa 35 minuti, sino a quando saranno morbide al tatto, dopodiché scolatele, sbucciatele e passate la polpa nello schiacciapatate, in modo da ottenere una purea. Unite il burro tagliato a pezzettini, il parmigiano, la noce moscata e il sale. Incorporate l’uovo e mescolate. Farcite la sacca da pasticcere con il composto e fate tanti riccioli di purea su una teglia foderata con al carta forno, un po’ distanziati gli uni dagli altri. Infornate a 180°C per circa un quarto d’ora, sino a quando le punte delle patate duchessa risulteranno dorate.

patate duchessa

Sfornate le patate duchessa e servitele ben calde in tavola, da sola come antipasto o come contorno di un secondo piatto di carne o pesce.