Category: Uncategorized

Biochampagne.com: l’e-commerce dei vini biologici

Immagine vino 1

Il vino è tra le bevande alcoliche più diffuse, una bevanda che a tutti piace davvero molto poter assaporare. Un buon bicchiere di vino è semplicemente fantastico al momento dell’aperitivo, quando si torna a casa dopo una lunga giornata di lavoro, quando si sente la necessità di staccare del tutto la spina e riuscire a rilassarsi. Un buon bicchiere di vino è perfetto anche a cena, per esaltare al meglio il sapore di ogni ricetta. E i vini da degustazione sono incredibili dopo cena, per momenti rilassanti, in estate in veranda guardando il cielo stellato o in inverno davanti al caminetto scoppiettante. Il vino è una delle bevande alcoliche più diffuse e amate, una bevanda che con il passare degli anni sta cambiando davvero molto.

Sì, perché sono ormai molte le cantine che hanno deciso di intraprendere la strada della produzione di vino biologico. Sono cantine consapevoli che l’eccessivo utilizzo di sostanze chimiche può arrecare danni al pianeta in cui viviamo, un pianeta che purtroppo vive una condizione già piuttosto precaria proprio a causa dei nostri sconsiderati atteggiamenti. Sono cantine che non vogliono solo preservare la salute del pianeta, ma anche quella di tutti coloro che lo abitano, offrendo dei vini che sono davvero molto genuini, salutari, privi di sostanze pericolose per l’organismo o che le contengono in quantità minime che non sono considerate dannose. Sono cantine infine che vogliono poter fare un passo indietro nel tempo, a quando i vini venivano prodotti in modo artigianale, a quando coltivare la terra era una vera e propria passione, una passione che dentro a queste bottiglie di vino biologico e naturale è davvero possibile assaporare.

Ma dove acquistare vini di questa tipologia? Dobbiamo ammettere che oggi la produzione biologica è sempre più diffusa e che questi vini stanno ottenendo un discreto successo, tanto che è possibile trovarne alcune bottiglie anche nella grande distribuzione. Il problema dei supermercati cittadini è che la scelta che possono offrire di questi vini è davvero molto bassa e che sono costretti ad applicare dei prezzi elevatissimi, di sicuro non alla portata di tutte le tasche. Meglio allora affidarsi ad un e-commerce specializzato proprio in vini biologici, naturali e biodinamici, come Biochampagne.com. Qui è possibile andare alla scoperta di vini provenienti da ogni angolo del mondo, rinomati per l’alta qualità delle uve utilizzate, dal sapore semplicemente indescrivibile, tutti però appunto biologici o biodinamici, genuini e salutari. Sono vini che rimettono in connessione con la natura e che consentono di prendersi cura di se stessi al meglio, tradizionali e moderni allo stesso tempo. Sono vini infine disponibili in una vasta gamma di fasce di prezzo, così che siano abbordabili per tutti, democratici. Perché un buon vino non deve necessariamente essere lussuosissimo e costoso, perché un buon vino non deve necessariamente essere adatto solo alle grandi occasioni, perché ci meritiamo tutti quanti di portare a tavola i migliori vini ogni giorno della nostra vita.

Potete navigare nel vasto catalogo disponibile in modo molto semplice e intuitivo, con la possibilità di scovare i vini migliori per ogni abbinamento a cui dovete dare vita, scovando offerte e promozioni che consentono di risparmiare ulteriormente. Pochi click, ed ecco che quelle bottiglie verranno recapitate direttamente al vostro domicilio, senza pesi da dover necessariamente sollevare, senza entrare nel traffico cittadino, senza orari di negozio da dover rispettare.


I corsi on line per gli amanti della cucina: per ottenere il massimo della gratificazione possibile

Corso di cucina

Coloro che amano la cucina in modo intenso, che vogliono poter trascorrere la maggior parte del loro tempo tra i fornelli e che hanno il desiderio di riuscire a dare vita a piatti che possano essere considerati davvero impeccabili, sono sempre persone molto sensibili, che vogliono l’approvazione degli altri e che non sono felici sino a quando il loro lavoro non riuscirà a raggiungere la perfezione più pura. Proprio per questo motivo capita spesso che non riescano mai a sentirsi soddisfatti o gratificati. Sentirsi soddisfatti e gratificati da ciò che si fa è invece di fondamentale importanza per tutti, qualcosa che permette di sentirsi infatti anche davvero molto felici e di vivere ogni giornata con un immenso sorriso sulle labbra e con l’animo sempre sereno. Come riuscire in questo intento? Come riuscire ad ottenere questa complessa gratificazione personale? Esiste oggi un modo che forse non tutti conoscono e che merita quindi tutta la vostra attenzione, cari amanti della cucina. Stiamo parlando dei corsi cucina on line.

I corsi di cucina che corrono sul filo del web consentono a tutti coloro che amano la cucina di studiare senza doversi muovere da casa, dai propri fornelli, dalle proprie pentole, in quell’ambiente che ha accompagnato ogni ricetta ormai da molti anni e dove è possibile sentirsi al sicuro, protetti. In un ambiente di questa tipologia studiare risulta davvero molto semplice, senza ovviamente dimenticare che non dovendosi muovere da casa è possibile organizzare i momenti di studi come meglio si preferisce e seguire il proprio personale ritmo di apprendimento, elementi importanti per coloro che non vogliono solo un attestato ma che vogliono davvero imparare qualcosa di nuovo.

Lezione dopo lezione coloro che seguono un corso di cucina on line hanno la possibilità di scoprire tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere sul mondo gastronomico, stando sempre in collegamento con il proprio docente così che sia possibile avere un supporto personalizzato in ogni momento lo si desideri. Le gratificazioni così arrivano in modo davvero molto semplice. Grazie a tutte le nozioni scoperte, sia teoriche che pratiche, sarà infatti possibile dare vita ad un piatto da veri chef, cucinato con il cuore e con la testa, privo di ansie e stress che potrebbero rovinare del tutto il suo sapore. Sì, perché a quanto dicono gli chef più importanti del mondo intero, il proprio stato d’animo va a finire direttamente nel piatto: una persona stressata quindi cucina piatti stressanti, una persona triste cucina piatti che sono altrettanto deludenti e così via. Meglio allora avere uno stato d’animo rilassato e felice, non sembra anche a voi?

Un corso a distanza di cucina può oggi essere organizzato grazie alle tecnologie innovative che consentono di ottenere dirette video in alta definizione, con un suono impeccabile oltre che immagini ben definite, con un flusso che non si blocca mai, tecnologie che consentono di ottenere tutta una serie di strumenti multimediali per approfondire nel miglior modo possibile ogni nozione imparata. Un corso di cucina a distanza può oggi essere organizzato perché sono disponibili innumerevoli strumenti di comunicazione online di altissimo livello e perché è ormai possibile trasformare ogni esperienza in qualcosa di socia, da condividere con gli altri e che offra la possibilità di dare vita ad un fertile terreno su cui scambiare idee ed opinioni. Il progresso insomma è già qui e se davvero amate la cucina vi conviene sfruttarlo al meglio!


Il pesto di pistacchio: come preparare un primo piatto eccezionale

pistacchio

Quando pensiamo al pesto, la nostra mente corre subito verso il classico pesto genovese preparato con il basilico e con i pinoli. Si tratta di una connessione più che naturale perché dopotutto è proprio questo il pesto in assoluto più famoso, non solo in Italia ma anche in ogni angolo del mondo intero. Esistono però molte altre tipologie di pesto come, ad esempio, il pesto di pistacchio. Ancora oggi poco conosciuto e poco utilizzato, il pesto di pistacchio è una morbida crema preparata esclusivamente con pistacchi pestati, olio extra vergine di oliva di prima qualità, pepe nero e sale, pochi e semplici ingredienti per dare vita ad un condimento dal sapore inimitabile, sapido, concentrato, capace di colpire il palato con il gusto delicato e intenso del pistacchio.

Ma come può essere utilizzato questo particolare pesto? Il pesto di pistacchio si presta a diversi utilizzi, un prodotto insomma davvero molto versatile. Può essere utilizzato infatti su tartine e bruschette, per un aperitivo o un antipasto davvero ricchi di gusto. Può accompagnare la carne, utilizzato semplicemente come salsa di accompagnamento, ma anche, perché no, direttamente in fase di cottura. Può accompagnare anche il pesce ovviamente, purché si prediligano prodotti dal sapore piuttosto intenso, come, ad esempio, i gamberi, i gamberetti, alcune tipologie di frutti di mare, il salmone oppure il pesce spada. Può inoltre essere utilizzato come condimento per la pasta.

Vogliamo allora offrirvi proprio la ricetta di un primo piatto, gli spaghetti al pesto di pistacchio e gamberetti. Si tratta di un piatto davvero molto semplice da realizzare. Non dovete far altro infatti che utilizzare l’acqua di cottura della pasta per allungare leggermente il vostro pesto di pistacchio. Il composto deve essere messo direttamente in padella, meglio se antiaderente. Aggiungete anche i gamberetti, affinché cuociano direttamente nel pesto e possano amalgamarsi quindi al meglio con questo condimento. Bastano appena pochi minuti per dare vita ad un condimento eccellente!

Quando gli spaghetti saranno cotti, vi basterà buttarli in padella insieme al condimento. Dopo qualche istante ecco che il vostro primo piatto saporito e davvero carico di fascino è pronto per essere servito. Ma attenzione, affinché il vostro primo piatto sia davvero di alto livello è importante scegliere solo prodotti di alta qualità. Il pesto di pistacchio è fortunatamente disponibile in commercio in pratici barattoli che vi permettono di averlo sempre a disposizione: i barattoli disponibili su saporideisassi.it sono tra i migliori del mercato, con un sapore incredibile. I gamberetti migliori sono sicuramente quelli che potete trovare freschi dal vostro pescivendolo di fiducia oppure al mercato del pesce cittadino. La pasta migliore è quella trafilata al bronzo, con un ottimo spessore, ruvida e corposa come, giusto per fare un esempio, quella di Gragnano considerata infatti una delle tipologie di pasta migliori d’Italia, anche questa facilmente acquistabile in pochi semplici click su saporideisassi.it.

Ma perché acquistare questi ingredienti direttamente online? Il punto è che non si tratta di ingredienti semplici da trovare nei negozi alimentari della città o nei supermercati e questo loro essere prodotti di nicchia li rende spesso anche troppo costosi. Online invece trovarli è semplice, prodotti a portata di click che vengono venduti a prezzi inoltre molto competitivi.


Non solo Expo 2015: la riscossa dell’Italia parte anche dallo Street Food

street food
Il 2015 è, senza dubbio, l’anno dove la cucina italiana tradizionale o meno ed i prodotti italiani troveranno la loro giusta dimensione nel mondo. Le iniziative che ruotano intorno al cibo sono numerose, da Expo2015 agli street fooder che, con i loro camion invaderanno, il 24, 25 e 26 aprile, il Parco Nord a Bologna dando vita alla 2° edizione dello Street Food Truck Festival.
Ma non paninari o kebabbari come si vedono fuori dagli stadi nei giorni del derby, bensì cuochi o chef che preparano piatti da strada su camion (ma c’è anche chi arriva con una leggerissima Ape Car) perfettamente attrezzati.
La materia prima la fa da padrone: di qualità, del territorio. Sì, ma quale territorio? Quello a chilometro volante, naturalmente!
Il mondo si fa sempre più gourmet e le proposte fanno venire l’acquolina in bocca.
Prova ne è la grande esplosione di opportunità e corsi professionali per cuochi e chef che si vogliono dedicare alla ristorazione.
Trasformare la propria passione per la buona tavola, magari ereditata da nonne, mamme o papà, diventa facile seguendo il corso adeguato. In ogni città, sono presenti scuole professionali che accolgono i ragazzi al termine delle medie per trasformarli in esperti spadellatori.
Ma non solo, in ogni angolo del web, chi sa fare qualcosa, mette a disposizione le proprie capacità per “formare” ed informare chi ha voglia di ascoltare e sente il bisogno di una cucina sana, come è quella di casa nostra.
Fenomeno in crescita, dunque, che si lega sempre più al concetto di un gourmet sano, in forma ed in linea.
Il cuoco oversize non funziona, infatti, perché gli chef-star sono attenti alla propria anima, così come al proprio corpo e si deliziano alla vista dei propri piatti che, come opere d’arte, potrebbero tranquillamente trovare posto in un museo.
Contenuto e forma, dunque, sono entrambi importanti e questo incide anche sull’ambiente in cui consumiamo i pasti, magari con amici.
La trattoria deve ispirare e la cucina di casa, pure. Questo ha dato vita ad un filone nuovo che disegna in modo essenziale gli ambienti per creare lo spazio necessario alla convivialità che si vuole libera da schemi e pronta ad assaporare i piatti salati e dolci che la padrona di casa si diletta a mettere in tavola, magari prendendo spunto dai molteplici e famosi programmi televisivi o seguendo i suggerimenti salutisti delle star del cinema.
Comunque sia, il cibo la fa da padrone in questo 2015 tutto da bere.
Ma dove trovare i corsi professionali più interessanti? E’ facile! Su Bakeca.it, il più importante sito per la ricerca delle migliori opportunità seguendo le nostre esigenze o le nostre passioni del momento.

Cozze alla sorrentina

cozze alla sorrentina

Un piatto vivace e davvero gustoso, che la tradizione campana ci insegna a preparare con pochi e semplicissimi passaggi: le cozze alla sorrentina. Una specialità che può essere proposta come antipasto, ma anche come secondo piatto o come pietanza unica, accompagnata dai crostini di pane. Le cozze alla sorrentina, infatti, sono intinte in un uno squisito sughetto di pomodoro, ottimo da assaporare con il pane. Gli ingredienti e le dosi per 4 persone sono: 1 kg di cozze; 200 g di pomodorini; 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva; 1 spicchio d’aglio; 1 manciata di prezzemolo fresco; q.b. di pepe. Il primo passaggio consiste nel pulire le cozze: lavatele sotto l’acqua corrente, grattatele con uno spazzolino o una paglietta di alluminio, rimuovete il filamento tra le valve e sciacquatele ancora. Fate scaldare l’olio in un tegame capiente e ponetevi a soffriggere l’aglio mondato e tritato, dopodiché aggiungete i pomodorini privati del picciolo, lavati e tagliati in spicchi e lasciate cuocere il tutto per circa 5 minuti. A questo punto unite le cozze, condite con il pepe e il prezzemolo tritato a piacere, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per altri 5 minuti fino a quando i gusci non si saranno schiusi completamente. Terminata la cottura le cozze alla sorrentina saranno pronte: servitele accompagnate dal sughetto di pomodoro. Un piatto veloce, che in soli 20 minuti sarà pronto. Ricordate di non salarlo, poiché l’acqua rilasciata dalle cozze in cottura è già di per sé saporita. Per una decorazione semplice e d’effetto guarnire con un paio di foglie di basilico.


L’orzo perlato: un cereale da scoprire

L’orzo è un cereale molto impiegato in cucina, in ragione delle sue proprietà nutritive, oltre che per essere un alimento decisamente poco calorico e con un indice glicemico piuttosto basso, ma capace di saziare a dovere. Si tratta di un cereale molto importante, ricco di fibre, sali minerali, amido e proteine, dotato inoltre di proprietà vasocostruttrici, disintossicanti, sedative e rimineralizzanti. In particolare quello perlato è l’orzo che ha subito un particolare procedimento di lavorazione, ovvero la perlatura, funzionale a rimuovere parzialmente il suo rivestimento esterno.

Gli usi dell’orzo in cucina sono moltissimi e contemplano ricette che possono essere piacevolmente preparate durante tutto l’anno. Dalle fresche insalate estive e colorate alle calde zuppe autunnali e ai risotti, le portate a base di orzo perlato sono svariate e possono essere preparate semplicemente e con fantasia.

Per quanto concerne la trattazione dell’orzo perlato in cucina va evidenziato che questo tipo di alimento non deve essere lasciato in ammollo, in quanto il suo involucro più esterno è stato rimosso con il sopra citato processo di perlatura. Pertanto prima di impiegarlo nella ricetta scelta per l’occasione sarà sufficiente sciacquarlo per bene.

Relativamente all’acquisto è suggerito l’orzo biologico, che andrà conservato in luoghi non umidi, ma freschi e asciutti. I recipienti con chiusura ermetica sono inoltre decisamente consigliati.

Si ricorda che il consumo di orzo è suggerito alle mamme che hanno appena partorito, in ragione della sua capacità di stimolare la produzione del latte, e ai bambini, poiché è un alimento facilmente digeribile. Non vi resta che metterlo alla prova in cucina!


La tradizionale pizza napoletana

Ingredienti per una pizza:

750 ml di passata di pomodoro

Pasta per la pizza

1 cc scarso di origano

12 alici sott’olio

18 capperi sotto sale

Olio extravergine q.b.

Sale q.b.

Difficoltà: 3/5   Tempo: 40 min circa

pizza napoletana

Preparazione: Iniziate a preparare la vostra pizza napoletana occupandovi di ciò che andrete a mettere sulla pasta per la pizza, che potrete acquistare già pronta o realizzarla in casa. Cominciate quindi versando la passata di pomodoro in una ciotola, alla quale aggiungerete 4 cucchiai abbondanti di olio extravergine, l’origano e un pizzico di sale, senza esagerare, perché gli ingredienti che andrete ad aggiungere successivamente sono già molto gustosi. Prendete adesso l’impasto e andate ad utilizzarlo per rivestire la teglia per la pizza, che avrete prima unto leggermente, versateci la passata di pomodoro, abbondante olio extravergine di oliva, i filetti di alici e i capperi, dei quali vi sarete precedentemente occupati, lavandoli e strizzandoli per bene. Infornate a 250° per un quarto d’ora e poi servite la vostra pizza napoletana. Moltiplicate il tutto per 4 nel caso in cui voleste realizzare 4 pizze!


La mia ricetta per la pasta sfoglia

Pasta sfoglia

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 250 gr. di farina
  • 250 gr. di burro
  • 5 gr. di sale

 

 

Difficoltà: 4/5

 

Tempo: 135 min.

 

Preparazione:

 

La prima cosa da fare per realizzare la pasta sfoglia è preparare un panetto a base di farina, sale e 100 ml di acqua fredda: impastate con le punte delle dita fino quando non otterrete un composto solido e omogeneo, dopodiché riponetelo in frigorifero e lasciatelo riposare per 30 minuti circa. Trascorso il tempo necessario stendete il panetto realizzando un quadrato e al centro riponetevi il burro ammorbidito. Ripiegate gli angoli verso l’interno e stendete la pasta servendovi di un mattarello, in modo da far amalgamare il burro per bene. Dovrete cercare di realizzare un rettangolo, per poi piegarlo come un libro a formare ancora un quadrato. Lasciate trascorrere circa 15 minuti e poi riprendete a lavorare la pasta, lavorandola allo stesso modo per circa 4 volte. Terminato questo procedimento la vostra pasta sfoglia sarà pronta per essere utilizzata a vostro piacimento.

 

Idee e varianti:

 

La pasta sfoglia è un alimento molto utilizzato per preparare prelibatezze dolci e salate. Grazie al suo gusto neutro si può farcire con qualsiasi cosa, a discrezione dei vostri gusti quindi sbizzarritevi e realizzate le vostre creazioni alla nutella, alla marmellata, con prosciutto, wurstel e tanto altro ancora!


Tomini al verde

I tomini al verde sono tra gli antipasti più classici della cucina piemontese. Sfiziosi e di facile realizzazione, si adattano ad ogni occasione e piacciono a grandi e piccini.

I tomini al verde sono un antipasto poco impegnativo, ma racchiudono tutti i sapori della tradizione. Preparateli in accompagnamento a una cena tipica piemontese e assicuratevi di utilizzare ingredienti di prima qualità per i vostri tomini al verde: il risultato è assicurato.

Ingredienti

8 tomini freschi

2 acciughe salate

1 tuorlo d’uovo sodo

100 ml di olio extravergine d’oliva

2 spicchi d’aglio

Aceto q.b.

Mollica di pane q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

Preparazione

Per preparare il bagnetto verde mettete la mollica in ammollo nell’aceto, lasciandola qualche istante a insaporire.

Nel frattempo pulite le acciughe ed eliminate le lische, sciacquando poi il tutto per eliminare eventuali residui.

Tritate il prezzemolo e l’aglio e trasferiteli in una ciotola con il tuorlo d’uovo rassodato, mescolando bene il tutto. Aggiungetevi la mollica strizzata e le acciughe precedentemente pulite e sminuzzate, continuando a mescolare. Aggiustate di sale e pepe e, continuando a mescolare, aggiungete a filo l’olio d’oliva.

Disponete i tomini su un piatto da portata e irrorateli con il bagnetto verde. Conservateli in frigorifero e servite freddi.

Consigli

Per un antipasto più colorato e sfizioso accompagnate i tomini al verde con i tomini “elettrici”.

La salsa piccante necessaria a questa ricetta è davvero semplice e si prepara tritando insieme peperone, peperoncino, sedano, carota, cipolla e un paio di pomodori maturi. Fate cuocere per una decina di minuti a fuoco vivace e, se preferite una salsa più cremosa, passate il tutto al passaverdure.

Irrorate i vostri tomini con la salsa piccante e alternateli con quelli al verde per una tavola ancora più colorata e invitante.


Cheese Cake al cioccolato

Oggi vi presentiamo la ricetta che vi permetterà di realizzare una buonissima cheese Cake al cioccolato. Una valida alternativa a come preparare cupcakes alla nutella . Può essere eseguita in versione cotta in forno oppure fredda.

Ingredienti:

•             Ricotta: 500 gr

•             Burro: 120 gr

•             Zucchero: 150 gr

•             Biscotti secchi: 300 gr

•             Cioccolato fondente: 150 gr

•             Uova: 2

•             Farina: 10 gr

•             Vanillina: 1 bustina

•             Sale: qb

Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e tritate il cioccolato, ricordandovi di imburrare una teglia dal diametro di 22 centimetri con un pochino di burro, spolverizzate il tutto con la farina e mettete i biscotti in un mixer per 3 minuti.

A questo punto lavorate il burro con 100 gr di zucchero, mescolate all’interno i biscotti e mettete il composto sulla tortiera schiacciandolo.  Forno a 180 gradi e nel frattempo tuorli in una ciotola da lavorare con zucchero rimasto e vanillina, montate per 4 minuti aggiungete la ricotta e unite cioccolato.

Infine ricordatevi di montare gli albumi con il sale a neve per integrarli al composto con la ricotta. Versate il tutto nella tortiera e lasciate cuocere per mezzora nel forno già riscaldato.